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  Le funzioni degli orgasmi Art. 520 630  
   
 
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Descrizione:
L’allattamento, l’atto sessuale e il parto, se vissuti in modo consapevole e in condizioni ottimali, costituiscono un’esperienza estatica di profonda trasformazione.

Un identico cocktail ormonale
Nel libro "Le funzioni degli orgasmi" Odent mette in luce il profondo legame tra tre processi fondamentali della vita: nascita, allattamento e accoppiamento. Secondo Odent, alla base di questi tre processi ci sarebbe lo stesso meccanismo fisiologico, regolato dal medesimo cocktail di ormoni. Quando si pensa alla sessualità e all’orgasmo, si tende a focalizzare l’attenzione sull’accoppiamento.

L’idea che la donna e il bambino possano, durante il parto, vivere una condizione di estasi sembra quanto meno bizzarra, condizionati come siamo alla maledizione biblica del «partorirai con dolore». Eppure, come ben illustra Odent, la ricerca scientifica conferma che il punto culminante più elevato che un essere umano può raggiungere è quello vissuto da madre e bambino nei primi minuti che seguono una nascita spontanea, purché ovviamente vengano assicurate le condizioni ottimali alla partoriente.

Durante le poppate, la beatitudine del bambino è evidente e ben nota a tutti, mentre vi sono variazioni soggettive nell’intensità delle sensazioni provate dalla donna che allatta. L’interrogativo sollevato da Odent riguarda le possibili ripercussioni su mamma e bambino delle interferenze subite al momento della nascita, come anche nel periodo dell’allattamento. Ripercussioni in termini di predisposizione a grandi e piccoli disturbi, malattie, ma anche difficoltà a livello affettivo e comportamentale...

Intervista a Michel Odent

D: La tua fama nel campo della nascita è indiscussa e i tuoi libri sono apprezzati specialmente dalle ostetriche e dalle madri. Come sei giunto all’idea di un libro dedicato agli orgasmi? A chi è destinato?
R: In questo libro sviluppo una teoria su cui lavoro da anni. Accoppiamento, nascita e allattamento sono i momenti chiave della nostra vita sessuale, quelli per cui il nostro organismo libera specifici ormoni che influenzano il nostro comportamento e suscitano specifiche sensazioni. Nel libro prendo in esame gli stati orgasmici/estatici associati ai diversi eventi della vita sessuale e riproduttiva: il riflesso di eiezione del feto, il riflesso di eiezione del latte, il riflesso di eiezione dello sperma e così via. In ognuno di questi eventi è possibile raggiungere un climax, che a sua volta può essere vissuto come uno stato estatico: «exstasis» significa appunto al di là dello stato di coscienza ordinario.
Quando ci troviamo in uno stato orgasmico, raggiungiamo uno stato di coscienza non-ordinario. Non è possibile studiare la natura umana senza esplorare in profondità i cambiamenti dello stato di coscienza.
Questo libro quindi, come d’altronde tutti gli altri che ho scritto, è rivolto a tutti coloro che si interessano alla natura umana.

D: Perché parli di orgasmi al plurale? C’è qualche riferimento all’opera storica di Wilhelm Reich «La funzione dell’orgasmo»?
R: Sì, è evidente il richiamo all’opera di Reich, anche se nel contesto scientifico del 1940 Reich non era nelle condizioni di studiare il riflesso di eiezione del feto e il riflesso di eiezione del latte; e in effetti nel suo lavoro si è concentrato sulla sessualità genitale.
Nel mio libro, invece, metto a confronto tutti gli eventi della vita sessuale dell’essere umano: la sessualità genitale, con le sue peculiarità maschili e femminili, ma anche il parto e l’allattamento. I possibili punti culminati di tali esperienze presentano delle differenze, da cui la necessità di ricorrere al plurale.

D: I diversi tipi di orgasmo hanno dunque più funzioni?
R: Certamente. Al giorno d’oggi è diventato facile analizzare le molteplici funzioni degli stati estatici. Un’evidente funzione è quella di amplificare l’amore in certi periodi critici. Il «cocktail orgasmogenico» di base prodotto dal nostro organismo include sempre ormoni come l’ossitocina e le endorfine, e può essereconsiderato un vero e proprio «cocktail di ormoni dell’amore»: amore per il neonato nel periodo perinatale, amore per il bambino durante l’allattamento, amore per il partner sessuale durante l’amplesso.
Il rilascio del cocktail orgasmogenico può anche essere spiegato come un meccanismo biologico di «ricompensa». Ogni volta che noi, intendo noi mammiferi, facciamo qualcosa di necessario alla sopravvivenza della specie, veniamo ricompensati da sensazioni piacevoli.
Un’altra funzione degli orgasmi è quella di indurre uno stato emozionale trascendente, cioè di accedere all’estasi, una dimensione al di là della realtà spazio-temporale ordinaria.

D: Capisco, tuttavia sono confusa dalla tua associazione tra orgasmo e trascendenza. Puoi spiegarti meglio?
R: «Stato orgasmico» è come dire approssimativamente «stato estatico» o «stato emozionale trascendente». Nel testo originale in inglese, il sottotitolo recita: «The highways to transcendence», qualcosa come «la strada maestra per la trascendenza».
Con la parola highway voglio alludere al fatto che questi processi costituiscono un percorso diretto e rapido. Essi sono inoltre hard-wired, ovvero una sorta di circuiti integrati nel nostro corpo.

D: Puoi raccontarci in breve la tua evoluzione professionale e personale, dai primi passi nel mondo della nascita fino a oggi?
R: Fin dall’inizio ho considerato che lo studio della medicina fosse un modo per esplorare la natura umana. Dedicarsi alla nascita è in questo senso una prospettiva molto fruttuosa. Non a caso, in molte lingue i termini associati alla nascita (naitre, nativity, nacimiento...) hanno la stessa etimologia di natura. Conoscere la fisiologia dell’essere umano, e quindi della nascita, è un presupposto fondamentale per comprendere l’evoluzione della società umana fino ad oggi, per agire nel presente e prevedere in qualche modo ciò che accadrà in futuro....


Indice completo del libro

Prefazione
Prologo
La preparazione alla prima notte di nozze

Capitolo primo
IN CIMA ALLA SCALA

Capitolo secondo
ESPLORARE FINO IN FONDO LA SCALA DELLA NASCITA
L’emergere di prospettive nuove
Il riflesso di eiezione del feto
Raggiungere la vetta
Il momento cruciale
Un potente flusso ormonale
L’autentico climax

Capitolo terzo
LA GRANDE SVOLTA DEGLI ANNI SETTANTA
La mia svolta personale
La socializzazione della nascita
Quando le istituzioni mediche assumono il controllo
Iniziative locali isolate
Il contesto scientifico degli anni Settanta

Capitolo quarto
ANCHE GLI UOMINI HANNO ORGASMI
Dalla semplicità alla complessità
Il sesso uni-orgasmico
Le sensazioni veicolate dai nervi genitali
I messaggi veicolati dall’ossitocina
La morfina naturale
La famiglia dell’adrenalina
Altre sostanze vettrici di informazioni
Nell’epoca della mappatura cerebrale
Il controllo culturale della nascita
Il controllo culturale dell’accesso alla trascendenza

Capitolo quinto
DA GILGAMESH ALLA CONSAPEVOLEZZA DEL XXI SECOLO
Documenti miracolosamente preservati
Il controllo culturale degli stati orgasmici
L’uscita da un lungo tunnel
Innamorarsi è davvero patologico?

Capitolo sesto
LA VIA LATTEA
La fine dei tabù
L’interpretazione scientifica della ‘via lattea’
Il neonato può vivere l’estasi o addirittura l’orgasmo?
In che modo la cultura può interferire con la ‘via lattea’
Quando le istituzioni mediche assumono il controllo

Capitolo settimo
L’INEGUAGLIANZA TRA I DUE SESSI
Dalla fisiologia alla mitologia e ai proverbi
Lo stretto legame tra ossitocina e ormoni femminili
Lo stretto legame tra vasopressina e ormoni maschili

Capitolo ottavo
VIE DIRETTE ALLA TRASCENDENZA
Sfuggire alla realtà spazio-temporale
Stati emozionali trascendenti
Stati emozionali hard-wired

Capitolo nono
IL BONOBO, IL DELFINO E L’ESSERE UMANO
Aldilà dei luoghi comuni
Una visione nuova della natura umana

Capitolo decimo
I VANTAGGI EVOLUTIVI DELL’ORGASMOFOBIA
Vergogna, senso di colpa e paura
Il controllo culturale della sessualità genitale

Capitolo undicesimo
ORGASMI LEGGENDARI

Capitolo dodicesimo
IL FUTURO DELL’AMORE: UNO SCENARIO PESSIMISTICO
Un capitolo della scientificazione dell’amore
Due tipi di nascita

Capitolo tredicesimo
IL FUTURO DELL’AMORE: SCENARI OTTIMISTICI
Motivi di speranza
Criteri nuovi per valutare le pratiche ostetriche
Superare l’attuale condizionamento culturale
Nel frattempo

GLOSSARIO
Indice analitico


Note:
Note sull’autore
Ogni nuovo libro di Michel Odent è una sfida e allo stesso tempo uno stimolo forte a riformulare i nostri punti di vista. Chirurgo di formazione, dal 1962 al 1985, Odent è stato primario del reparto di maternità i Pithiviers in Francia, guadagnandosi la fama di pioniere a livello mondiale dellassistenza al parto nel rispetto della fisiologia. Ora vive a Londra, dove ha fondato il Primal Health Research Centre allo scopo di raccogliere gli studi sugli effetti a lungo termine delle esperienze vissute nel periodo compreso tra il concepimento e il primo compleanno. L’autore di pi di 80 articoli pubblicati su riviste mediche e scientifiche e di 13 libri divulgativi tradotti in 22 lingue.
 
Dimensioni:
120 pagine