Adele Moriconi - articoliperanziani.it
 
 
   
 
 
 
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Catalogo on line > Natale > Altro < Indietro
  Candele Maya, in cera vegetale di mirta, gruppo da 10 pz., 14 cm Art. 490 123  
   
 
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Descrizione:
Candele lavorate a mano, realizzate con la cera vegetale che si trova sul Arrayàn, un cespuglio in Guatemala. Leggete tutto qui sotto nelle "note" sulla produzione in questo progetto etico.
Il bellissimo color rosso è come sulla foto, il color naturale si presenta in verde/beige (vedasi foto di art. 490 124).

Note:
... gli antichi Maya utilizzavano la cera delle bacche del cespuglio Arrayàn, per produrre delle candele da cerimonia, che accendevano poi per i loro riti in occasione della semina del mais.
Oggi sono le donne dei K’ekchi Maya che realizzano delle candele con questa rara risorsa vegetale, nell’ambito di un progetto per la protezione delle foresta della nebbia in Guatemala.
L’Arrayàn (mirto della cera, myrica cerifera) è un cespuglio endemico della zona nebbiosa dell’altopiano guatemalteco. E un successore di coltura: essendo un cespuglio modesto, trova condizioni favorevoli laddove si è eroso lo strato di humus a causa della prolungata coltivazione di mais. E proprio qui questo cespuglio è molto utile, perchè, grazie alle sue radici, contribuisce ad evitare un’ulteriore erosione aiutando il suolo a rigenerarsi
e arricchirsi di azoto.
Fra luglio e ottobre, nella zona del progetto, le famiglie raccolgono le bacche mature. In seguito vengono riscaldate in contenitori colmi di acqua e la cera che ne fuoriesce viene schiumata. Dieci chilogrammi di bacche danno circa un chilogrammo di cera. La vendita della cera al progetto dà alle famiglie della zona del progetto un ulteriore reddito oltre all’agricoltura di sussistenza. Così gli indiani K’ekchi hanno meno bisogno di disboscare nuove foreste per l’agricoltura perchè i campi già disboscati per la coltivazione del mais nelle zone ripide della foresta delle nebbia sono inutilizzabili già dopo poco tempo a causa dell’erosione.
In questo modo, grazie all’utilizzo di risorse naturali, viene interrotto il circolo vizioso di disboscamento ed erosione di superfici sempre più estese dell’originaria foresta della nebbia ed allo stesso tempo data agli
abitanti della zona una fonte di reddito.
Nel laboratorio del Proyecto Ecologico Qetzal si producono poi le candele con la cera ottenuta. Per togliere alla cera dell’Arrayàn la sua naturale fragilità viene aggiunta una minima quantità di paraffina. Una ridottissima quantità di colori all’anilina protegge la sua colorazione verde naturale, molto sensibile alla luce, e che a sua
volta dà ai colori la loro naturale tonalità.
Come simbolo dell’antica tradizione dei Maya, le candele confezionate vengono avvolte in una foglia di mais. Le candele bruciano senza sgocciolare e senza fare fumo e bruciando sprigionano il gradevole profumo di Arrayàn. Lo stoppino in cotone, attorcigliato a mano, brucia a lungo e accorciandolo regolarmente, gli si prolunga di molto la durata.
Vi auguriamo tanta gioia con la "luce della foresta della nebbia" e Vi ringraziamo per il Vostro sostegno.

 
Materiale:
Arrayàn - cera vegetale di mirto
Confezione da:
10 pz.
Dimensioni:
lungh. 14 cm, diametro 10 mm